Serata Magica – IV edizione

Visto il successo delle scorse edizioni, anche quest’anno il tema della Serata Magica, targata Sentinelle della Torre, sarà la coinvolgente musica popolare incorniciata dalla possente Torre.

Ad esibirsi, a partire dalle 21, saranno i Popolo Vascio. Successivamente sarà la volta dei Rareca Antica.
Per raggiungere il piazzale abbiamo messo a disposizione il servizio navetta Franci Bus con corse ogni 20 min. in partenza da via Capone (parcheggio del liceo scientifico) a partire dalle ore 19.30. Giunti sul piazzale troverete uno stand enogastronomico.

A seguire, alcune notizie sui gruppi che si esibiranno.

I Popolo Vascio nascono a Napoli nel marzo del 2015 per le strade della città, dalla passione per le musiche e le danze che gemmano in seno alla cultura popolare del sud Italia.
La loro formazione musicale si origina in primis sul campo: vivere aspetti legati alla tradizione, andare nelle comunità dove la musica popolare è ancora viva, interagire con le persone del posto.
Il loro scopo è di far vivere questa cultura musicale con passione ed entusiasmo durante i concerti, per strada o semplicemente tra amici.
“Ci piace fare rivivere i ‘momenti di aggregazione sociale’ mutati dalla nobile cultura agropastorale meridionale e cerchiamo di eseguire e di ballare, con i nostri ballatori e ballatrici, ogni brano come nelle rispettive zone di provenienza.”
Il repertorio è quindi orientato principalmente al” concerto a ballo”, ossia la riproposta di musiche tipicamente dedicate a far ballare tarantelle, pizziche e tammurriate.

 

I Rareca Antica nascono nel febbraio del 2008 dalla comune passione per la cultura e l’identità della tradizione divulgata ed espressa nel canto, nella musica e nella danza.
Dopo anni di partecipazione alle feste tradizionali, di frequentazione di riti e cerimonie tradizionali, di raccolta e apprendimento sul campo della tradizione musicale e dei “suoni nostri”, di impegno in molte formazioni e gruppi importanti dell’area campana, i Rareca Antica si sono ritrovati insieme nel progetto di riproposizione e divulgazione del repertorio, in primis vesuviano, campano e del Sud Italia.
Le loro canzoni raccontano storie d’amore perse e ritrovate. L’amore è declinato in tutte le sue forme e provano a farlo con le parole dei contadini, dei pastori, degli operai, dei vagabondi e dei cantastorie. Insomma, un gruppo fatto di grandi artisti che amano la nostra terra, un po’ come noi, e quindi degni di farci compagnia in una serata, dove tutto si stringe in un cerchio, dove tutto porta a mantenerci uniti per difendere l’amore che proviamo per la nostra terra, la nostra storia, le nostre radici…
Assolutamente vietato mancare.
Ma ci sembra doveroso spendere qualche parola anche per la location, il nostro luogo del cuore: la Torre
Il landmark della valle caudina, ciò che determina il caratteristico skyline di Montesarchio. Se c’è una cosa che ogni abitante di questo posto solitamente fa, quasi come se fosse un rito, è andare a “farsi un giro sulla torre”.
Il suo cuore è millenario e, se potesse, chissà quante storie racconterebbe… Noi ne vogliamo aggiungere un’altra.
Vi aspettiamo!!
Le Sentinelle

Finalmente una SEDE

Sabato 18 maggio 2019 è stata finalmente inaugurata la nostra sede sociale. Si tratta di un piccolo locale in pieno centro del paese che permetterà ai nostri volontari di riunirsi senza più chiedere in concessione temporanea i locali di altre associazioni o le abitazioni di alcuni soci; un luogo che potrà essere fulcro di nuove manifestazioni e, perché no, calamita per eventuali futuri soci! A fare da sottofondo all’evento c’è stata la musica del gruppo Le Officine, accompagnato da un piccolo buffet. Inoltre, erano presenti l’assessora alla cultura di Montesarchio, Morena Cecere, e il direttore del Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino, Ferdinando Creta.

Di seguito riportiamo l’articolo de Il Caudino:

Montesarchio: inaugurata la sede delle Sentinelle della Torre